dott. gerardo piacentini
Diagnosi prenatale

L'ecocardiografia fetale

Lo studio del cuore del vostro bambino, prima della nascita.

Che cos'è?

È un'ecografia dedicata esclusivamente al cuore del feto: ne studia l'anatomia, il ritmo e la funzione. Permette di riconoscere precocemente la maggior parte delle cardiopatie congenite e delle aritmie.

In quale periodo si esegue?

Il periodo ideale è tra la 18ª e la 22ª settimana di gravidanza, quando il cuore è abbastanza sviluppato da poter essere studiato in dettaglio. Può essere eseguita anche prima (ecocardiografia fetale precoce) o dopo se richiesta dal ginecologo ostetrico o dal cardiologo.

Quali sono le indicazioni?

Le più frequenti: familiarità per cardiopatie congenite, un sospetto emerso all'ecografia di screening, diabete materno, gravidanze da procreazione medicalmente assistita, assunzione di alcuni farmaci.

Ecocardiografia fetale 3D
ricostruzione 3D
Ecocardiografia fetale a 17 settimane
17 settimane
Ecocardiografia fetale color-Doppler
color-doppler

E se emerge qualcosa?

L'esame non vi lascia da soli con un referto: comprende il counseling, cioè il tempo per capire insieme che cosa significa la diagnosi, come pianificare la nascita e come sarà seguito il bambino dopo. È l'inizio del Percorso Cuore Fetale, il percorso multidisciplinare che seguiamo in ospedale dalla diagnosi al follow-up del bambino.

«La diagnosi è l'inizio del percorso, non la sua conclusione.»

La sonda ecografica sul pancione durante l'ecocardiografia fetale
l'esame è indolore e privo di rischi
Domande frequenti

Cosa volete sapere?

Devo essere preoccupati se il ginecologo consiglia un'ecocardiografia fetale?

No: nella maggior parte dei casi è un esame di approfondimento raccomandato per motivi che non implicano necessariamente un problema — familiarità, diabete gestazionale, gravidanza da PMA. È un esame in più, non un allarme.

Una cardiopatia fetale significa sempre un'operazione?

No. Le cardiopatie congenite sono molto diverse tra loro: alcune si risolvono spontaneamente, altre richiedono solo un follow-up, altre ancora un trattamento medico o chirurgico.

Se viene sospettata una cardiopatia, il parto potrà essere naturale?

Nella maggior parte dei casi sì. La presenza di una cardiopatia congenita non implica automaticamente un taglio cesareo: la decisione si prende insieme al ginecologo ostetrico, considerando sia l'aspetto cardiaco sia quello ostetrico.

A chi rivolgersi per un dubbio urgente dopo l'esame?

Come cardiologo fetale che esegue l'ecocardiografia, sono io il riferimento diretto: per domande e urgenze che non possono aspettare il controllo successivo, è sempre possibile scrivere o chiamare.

Sono richiesti esami genetici?

Dipende dal quadro. Non tutti i casi lo richiedono: insieme al genetista si valuterà se è opportuno eseguire degli esami di approfondimento.

È necessaria una preparazione particolare per l'esame?

No, nessuna preparazione particolare. È utile solo evitare di applicare oli o creme sull'addome nei 2-3 giorni precedenti, per non compromettere la qualità delle immagini.

Se emerge un problema, il follow-up prosegue anche dopo la nascita?

Sì — è uno degli aspetti a cui tengo di più: la continuità tra la valutazione in gravidanza e quella del bambino dopo la nascita, con lo stesso medico.

"Ecocardiografia color-Doppler", "ecocardiogramma color-Doppler" ed "ecocolordopplergrafia cardiaca" sono la stessa cosa?

Sì. Sono nomi diversi per indicare lo stesso esame: l'ecografia del cuore che unisce le immagini bidimensionali allo studio dei flussi sanguigni con il color-Doppler. "Ecocolordopplergrafia" è il termine più spesso usato nei referti e nelle prenotazioni, ma il contenuto dell'esame è identico.

Volete prenotare un'ecocardiografia fetale?

AI