Percorso Cuore Fetale
Insieme, fin dall'inizio: il percorso che seguiamo presso la UOS di Diagnostica Cardiologica Fetale e Neonatale per le gravidanze con sospetta o accertata cardiopatia congenita — dalla diagnosi prenatale al follow-up del bambino.
«Ricevere una diagnosi di cardiopatia fetale è un momento molto difficile. Non siete soli: dal primo incontro alla nascita e oltre, lo stesso team di specialisti vi accompagna durante tutto il percorso.»
Come funziona il percorso.
Un percorso strutturato e coordinato tra tutti gli specialisti.
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Prima valutazione cardiologica fetale
Un'ecocardiografia fetale dedicata per definire la diagnosi con precisione, seguita dal colloquio con la coppia: vengono spiegati i risultati e presentato il percorso. I casi urgenti vengono presi in carico entro 24–48 ore.
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Counseling diagnostico
La diagnosi viene illustrata con calma e con supporto visivo, consegnando materiale informativo. Già nei primi giorni può essere attivato il supporto psicologico.
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Discussione multidisciplinare
Dopo la diagnosi tutti gli specialisti si confrontano per definire un piano di gestione personalizzato. I casi complessi vengono condivisi già in epoca prenatale con il centro cardiochirurgico di riferimento.
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Follow-up prenatale personalizzato
Controlli cardiologici e ostetrici con una frequenza adattata alla complessità della cardiopatia e alle condizioni della gravidanza.
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Pianificazione del parto
Si decidono insieme i tempi, le modalità e la sede del parto. Vengono coinvolti i neonatologi, gli anestesisti, la Terapia Intensiva Neonatale e, se necessaria, la cardiochirurgia.
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La nascita
Gli stessi cardiologi che hanno seguito la gravidanza valutano il neonato alla nascita e, in collaborazione con i colleghi della Terapia Intensiva Neonatale, programmano la gestione del bambino e organizzano i controlli successivi e il follow-up.
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Follow-up del bambino
Il percorso di follow-up cardiologico prosegue nel primo anno di vita, in coordinamento con il centro cardiochirurgico per i casi che richiedono un intervento.
Specialisti che si parlano.
Non visite separate, ma professionisti che condividono le informazioni per una presa in carico unitaria, per tutta la gravidanza e dopo la nascita.
«Un bambino non può esistere da solo, ma è parte di un rapporto.»Donald W. Winnicott, pediatra e psicoanalista
Supporto psicologico
Può essere attivato già nei primi giorni dopo la diagnosi, per accompagnarvi durante la gravidanza, nel post-parto e nelle decisioni difficili.
Consulenza genetica
Indicata per le cardiopatie che possono avere una componente genetica: il genetista fornisce informazioni sulla ricorrenza e sulle opzioni disponibili.
Ostetricia integrata
Il ginecologo-ostetrico gestisce la gravidanza in coordinamento continuo con il cardiologo: sorveglianza personalizzata e pianificazione del parto.
Neonatologia e TIN
Il neonatologo è informato prima del parto; la sua presenza in sala parto è sempre garantita, e la Terapia Intensiva Neonatale è sempre pronta ad accogliere il bambino.
Cosa volete sapere?
«Abbi pazienza verso tutto ciò che è irrisolto nel tuo cuore, e cerca di amare le domande stesse.»Rainer Maria Rilke, Lettere a un giovane poeta
Una cardiopatia fetale significa sempre un'operazione?
No. Le cardiopatie congenite sono molto diverse tra loro: alcune si risolvono spontaneamente, altre richiedono solo un follow-up, altre ancora un trattamento medico o chirurgico. La situazione specifica del vostro bambino vi verrà spiegata con precisione.
Potrò partorire normalmente?
Nella maggior parte dei casi sì. La presenza di una cardiopatia congenita nel feto non implica automaticamente un taglio cesareo: la decisione viene presa insieme, considerando sia la situazione cardiaca sia quella ostetrica.
Chi posso contattare se ho una preoccupazione urgente?
Per domande sul cuore del vostro bambino il cardiologo fetale che vi segue è il riferimento principale: alle famiglie in percorso viene fornito un contatto diretto per le domande che non possono aspettare il prossimo appuntamento. Per dubbi o domande sulla gravidanza si può contattare il ginecologo di riferimento. In caso di urgenze dal punto di vista ostetrico bisogna rivolgersi al pronto soccorso più vicino e avvisare il ginecologo curante.
Dovrò fare esami genetici?
Dipende dalla tipologia di cardiopatia. Non tutti i casi lo richiedono: quando il coinvolgimento del genetista è indicato, ve lo diremo chiaramente.
Il supporto psicologico è obbligatorio?
No, è una scelta libera. Ma ricevere questa diagnosi durante la gravidanza è un'esperienza molto impegnativa: il supporto è disponibile quando e se lo desiderate, senza nessun giudizio.
I cardiologi che mi seguono in gravidanza seguiranno anche il mio bambino?
Sì — ed è uno degli elementi distintivi del percorso: la continuità tra la vita prima della nascita e la vita dopo, con gli stessi specialisti.
Avete ricevuto una diagnosi o un sospetto?
La UOS di Diagnostica Cardiologica Fetale e Neonatale risponde alle richieste di presa in carico nel percorso e di second opinion. Le prestazioni del percorso sono erogate in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale.
Per domande, informazioni o per prenotare un'ecocardiografia fetale nello studio privato.