dott. gerardo piacentini
Capire insieme

Le cardiopatie congenite

Sono le malformazioni congenite più frequenti — e nella maggior parte dei casi possono essere diagnosticate prima della nascita.

~1%dei nati vivi ha una cardiopatia congenita
~5.000bambini ogni anno in Italia
diagnosi prenataleriduce mortalità e complicanze, migliora la gestione

Di che cosa parliamo

La Cardiologia Pediatrica si occupa della prevenzione, della diagnosi e del trattamento delle cardiopatie congenite e acquisite e delle aritmie in età pediatrica. La Cardiologia Perinatale è la sua anima più specialistica: prende in carico il bambino con cardiopatia congenita a partire dalla vita fetale — diagnosi prenatale, programmazione del parto insieme a ginecologi e ostetrici, assistenza alla nascita insieme ai neonatologi, inquadramento postnatale.

Non tutte le cardiopatie sono uguali

Possono essere semplici (un solo difetto) o complesse, minori o maggiori, isolate o associate ad anomalie di altri organi o a sindromi genetiche. Avere una cardiopatia congenita non significa sempre avere una malattia grave: alcune non richiedono alcun trattamento e vanno soltanto controllate nel tempo.

Esistono però difetti che possono mettere a rischio la vita del neonato se non trattati adeguatamente — soprattutto in assenza di una diagnosi prenatale.

Perché la diagnosi prenatale fa la differenza

È ormai ampiamente riconosciuto che la diagnosi prenatale riduce la mortalità perioperatoria: individuare precocemente la cardiopatia consente di seguire attentamente la gravidanza, scegliere il periodo e la struttura più adeguati per il parto e organizzare al meglio l'assistenza alla nascita.

Gli strumenti della diagnosi

I principali strumenti del cardiologo pediatra per la prevenzione e la diagnosi sono l'ecocardiografia fetale, l'ecocardiografia neonatale e pediatrica e l'elettrocardiogramma.

Avete ricevuto una diagnosi o un sospetto?

Parliamone con calma: il counseling fa parte della visita.